Citazioni

Randazzo con vista dei Nebrodi

“Come passeggiando Pompei ritorniamo con la mente ai tempi di Roma, percorrendo Randazzo, ne par essere a quei del mille al 1300 e solo mancavi gli uomini armati di daghe, e vestiti di pelle, e d’osso, come Bellincion Berti, e le insegne dei bianchi, e de’ neri a crederlo vero; poiché gli edifizi, pochi tranne, son tutti di quella forma, e stagione.”
Lionardo Vigo

“In Randazzo osservai tutto che ha di mirabile quella malinconica città, che pare sulle sue torri i baroni alla vedetta per diffondere il terrore. E’ città da romanzo, è città da poeta nordico.”
Giuseppe Regaldi

“L’aspetto generale della città si è molto curioso pegli edifizii fabbricati in gran parte di lava e nerissimi, l’ordine però di quelle fabbriche e l’architettura del medio evo sinor generalmente conservata, fan rivolgere subito la mente ai tempi dal mille al 1300, allora quando:

Bellingion Berti vid’io andar cinto
Di cuojo e d’osso e venir dallo specchio
La donna sua senza il viso dipinto.”
Vito Amico

“Quanti ricordi storici non mi sono venuti in mente, passando solitario dinanzi alle case della vecchia Randazzo! Oh! Lasciate, per carità, prima che il caro Medioevo scompaia del tutto, sino nelle sue ultime tracce; lasciate a me la soddisfazione, almeno, di poter narrare i fortunosi avvenimenti, pe’ quali questa figliuola medioevale dell’Etna ss’è resa tanto nota ed illustre nella storia della nostra cara e bene amata Sicilia!”
Mario Mandalari

“Chi guarda Randazzo venendo da Maletto o scendendo da Santa Domenica Vittoria, chi scorge il mucchio delle vecchie case annerite al sole e sbattute dai venti sull’orlo delle balze che l’Alcantara lambisce; chi contempla le merlature delle sue mura e delle sue porte, la torre del Castello, le guglie e le finestre gotiche di Santa Maria e di San Martino, non può sottrarsi, se per poco ha l’anima capace di commozioni estetiche, ad una specie di fascino, quasi ad un’allucinazione: pare effettivamente che la città abbia i suoi baroni alle vedette, le sue scolte vigili dietro i ripari, i suoi archibugieri sul punto di dar fuoco alle miccie, i suoi araldi pronti a dar fiato alle trombe.”
Federico De Roberto

“I danni che in tutte le città etnee sono stati prodotti dall’impeto delle lave e dalla furia delle scosse del formidabile vulcano, in Randazzo furono quasi totalmente opera dell’uomo.”
Federico De Roberto

“«La Sicilia è la chiave dell’Italia» dice Goëthe. Ma se la Sicilia è la chiave dell’Italia, Randazzo è la chiave della Sicilia.”
Enzo Maganuco

“E ora, se tu arrivi a Randazzo, che conserva il colore del tempo anche nel vestiario dei popolani, in una sera quanto la luna giuoca tra gli archi acuti a catena di via degli Uffizi o tra le merlature e le merlettature lapidee di S. Maria, o tra i finestroni del fosco torrione campanario di S. Martino dalle variegature bianche e di verde basalto tra i fasci di colonne di nera lava macchiettata di rugginosi e gialli licheni, ti par di rivivere un attimo del passato.”
Enzo Maganuco

Citazioniultima modifica: 2013-12-09T15:56:17+00:00da angela-militi

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