Un ritrovamento misterioso nell’antico quartiere di San Giovanni: gigante o cavaliere templare?

Nell’articolo precedente vi ho raccontato la leggenda della truvatura del mulino di San Giovanni, ma quella è solo una piccola parte delle storie e dei misteri che circondano l’antico quartiere di San Giovanni, profondamente legato all’Ordine dei cavalieri Templari[1].
Forse non tutti sanno che, fra i tanti misteri che riguardano questo luogo, vi è anche quello di una strana scoperta.
Secondo la testimonianza raccolta dallo storico Francesco Onorato Colonna, uno scheletro umano di straordinaria grandezza sarebbe stato scoperto proprio nel quartiere di San Giovanni. Ed ecco quanto egli scriveva nel suo manoscritto Idea dell’antichità di Randazzo a proposito del rinvenimento dello scheletro gigante:

«Vicino la chiesa di San Giovanni Battista fuori le mura della città dalla parte settentrionale, nel piano della Fontana, si trovò un sepolcro di piombo con un uomo di statura gigantea, quale aveva fisso nel fronte un gran chiodo, ed il cranio era bastante à capir dentro un tummolo ben grande di frumento della misura siciliana. Di questo fatto ne vive la memoria freschissima in tutti quei popoli, che lo viddero»[2].

vol. I, QqG76 Figura 1: Il quartiere di San Giovanni in una pianta litografia della città di Randazzo

Precisiamo che lo storico non vide personalmente lo scheletro gigantesco, ma ne sentì parlare come di un fatto straordinario, ma non unico, dai cittadini di Randazzo.

20160821_002029 Figura 2: Randazzo, Chiesa di San Nicola, La “costola del Saraceno”

Quindi è probabile che la notizia del rinvenimento, nel passare da una bocca all’altra, come spesso succede, sia stata ingrandita e forse in qualche modo anche travisata almeno in parte, perciò non vi è dubbio che quanto riportato dal Colonna deve essere ridimensionato, anche se non è tuttavia da escludere che si sarà trattato di uno scheletro umano di dimensioni molto più grandi del normale, ma non delle inverosimili proporzioni riportate.
Esaminando la descrizione riportata dallo storico, un particolare, comunque, salta all’occhio, ovvero il gran chiodo conficcato nella fronte: particolare questo non indifferente se si considera la similitudine con un rituale funebre gnostico assimilato dai Templari, il quale prevedeva la foratura del cranio. Ebbene nella cattedrale di Amiens si trova il cranio attribuito a san Giovanni Battista, il quale presenta un foro sul cranio; nella cripta di una chiesa templare a Bargemon, in Provenza, si trovano dei teschi che presentano tale foro e le lunghe ossa incrociate ; il cranio di san Giacomo il Giusto, che si trova nella cattedrale di Santiago di Compostela, presenta un foro nella zona temporale; così come il cranio di papa Celestino V (Pietro da Morrone), conservato nella basilica di Santa Maria di Collemaggio, presenta un foro nella tempia, fatto da un chiodo molato di forma quadrangolare[3].
Pare possibile, quindi, riconoscere in questo scheletro i resti di un cavaliere templare.

Ma i misteri continuano …

NOTE

[1] Militi A. Randazzo segreta, Astronomia, Geometria Sacra e Misteri tra le sue pietre, Acireale-Roma, Tipheret, 2012, pp. 161-168.
[2] Onorato Colonna F., Idea dell’antichità di Randazzo, ms., 1724, p. 35.
[3] Militi A. Randazzo segreta, op. cit., p. 163.

FONTI BIBLIOGRAFICHE

MILITI A. Randazzo segreta, Astronomia, Geometria Sacra e Misteri tra le sue pietre, Acireale-Roma, Tipheret, 2012.

ONORATO COLONNA F., Idea dell’antichità di Randazzo, ms., 1724.

FONTI DELLE ILLUSTRAZIONI

Figura 1: Il quartiere di San Giovanni in una pianta litografia della città di Randazzo, tratta da: tratta da: PLUMARI G., Storia di Randazzo trattata in seno ad alcuni cenni della Storia generale di Sicilia, voll. I-II, ms. del 1847-9, Biblioteca Comunale di Palermo, Qq G76-77, vol. I, Pianta litografica della città di Randazzo. Per gentile concessione della Biblioteca comunale di Palermo, autorizzazione n. prot. 161121/ AREG del 29-02-2016.

Un ritrovamento misterioso nell’antico quartiere di San Giovanni: gigante o cavaliere templare?ultima modifica: 2019-06-03T16:20:11+02:00da angela-militi
Reposta per primo quest’articolo
Questa voce è stata pubblicata in blog life, leggende e contrassegnata con , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento